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El Hierro
El Hierro, considerata come la fine del mondo conosciuto, fino alla scoperta dell'America, offre un ampio ventaglio paesaggistico. Le sue spettacolari scogliere, con dislivelli di quasi 1.200 m., e le contorte formazioni di lava contrastano con le piattaforme centrali, che si presentano come soavi pianure e una gran massa arborea in cui distaccano specie come il pino canario, le fayas, i brezos e le sabine, che piegano i loro rami al gusto del vento. La ripida costa de El Hierro nasconde sotto le sue trasparenti acque incredibili fondi marini, dalle formazioni tanto affascinanti come quelle della superficie, che la converte in un paradiso per gli amanti della pesca subacquea e delle immersioni. Quest'isola è anche idonea per godere di giornate piene di pace, tranquillità e calma.
El Hierro è un' isola enigmatica in cui l'attuazione dell'uomo sulla natura non ha rovinato la sua armonia. Di fatto è l'isola meno popolata dell' Arcipelago con particolarità come quella che il 95% dei suoi edifici non superano i due piani e più della metà della superficie è protetta dalla Legge di protezione del medioambiente. Zone come La Dehesa e El Julan sono autentiche fonti d'informazione sul nostro passato naturale e archeologico. El Hierro è pieno di tesori della Natura: spiagge millenarie, specie del terziario come la lucertola di Salmor - che conta con un centro di recupero e diffusione - o la prodigiosa sorgente detta "Pozzo della Salute". La sua singolare orografia permette di realizzare qualsiasi attività sportiva e culturale, e i suoi spettacolari fondi marini attraggono gli amanti delle immersioni. Con più di 25 punti di immersioni, i differenti centri e club dell' isola organizzano fantastiche esplorazioni in grotte, barche sommerse, tunnel di lava e grandi pareti sommerse. Il visitatore incontrerà anche una ricca artigiania e folklore, che si manifestano nelle rappresentazioni popolari di eco nazionale, come la Bajada de La Virgen de Los Reyes, esempio , tra l'altro, della articolata rete di sentieri esistenti nell'isola.
"La piccola delle Canarie", la più avanzata nell'Atlantico, El Hierro. Dalla Punta della Orchilla passava il Primo Meridiano che marcava il punto più avanzato verso occidente del mondo conosciuto prima della scoperta americana. La Villa de Valverde in estate odora a frutta e campi, ed è l'unica capitale dell'arcipelago lontana dalla costa. Per molti giorni si nasconde sotto la nebbia dell'aliseo che rendeva possibile lo sviluppo meraviglioso del Garoé, l' Albero Santo, che condensava nei rami l'acqua che lasciava cadere nei pozzi dei bimbaches, gli aborigeni dell'isola, che scavavano ai suoi piedi per trattenerla e poterla utilizzare. Un uragano distrusse il Garoé nel 1610 e, nel secolo XVIII, il padre Feijóo, nella battaglia illustrata contro i miti e le superstizioni, negò la sua esistenza reale: Feijóo in questo si confuse: in Tigulae, esattamente vicino a Valverde, esistono ancora i pozzi che raccoglievano quella manna.
La costa herreña è ripida, con scogliere senza quasi fessure, coperta dalla nebbia nella parte di Valverde, che rinforza la sensazione di occultamento quando, in realtà, quello che davvero è nascosto è la leggendaria San Borondòn, che si è lasciata vedere più dagli isolani che dai canari delle altre isole.
Scendendo Valverde, El Hierro offre soavi pianure che tranquillizzano l'animo del visitatore, e improvvisamente gli mostra la grande depressione del Golfo, amplio semicircolo che si apre al mare e arriva, ai suoi bordi più elevati, ai 700 metri. El Hierro è, definitivamente l' Atlantico e con la sua flora e fauna sembra perso negli antri del tempo mai trascorso.
Il Golfo è una gran concavità che si apre al nord di El Hierro ai venti alisei. Nella parte orientale si trova Frontera, capitale del municipio con vari gruppi di case disperse. Sabinosa occupa la parte occidentale della valle. Il Julan è il pendio sud dell'arco del Golfo. Si tratta di un pendio sollevato, segnato da antri inospitali in cui s'incontrano iscrizioni delle antiche popolazioni delle Canarie, i Guanches. È transitata solo dai pastori. Nella parte orientale dell'isola, le scogliere de Las Playas ci offrono questa impressionante vista. Per le sue qualità paesaggistiche, Las Playas venne eletta come luogo ideale per la costruzione dell'albergo del turismo.
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