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Fuerteventura
Fuerteventura è la seconda isola dell'Arcipelago per estensione, con 1.731 km, anche se la meno movimentata. Si allarga da nord a sud e si prolunga verso il sud-est con la penisola di Jandìa. Le altezze massime sono: el Risco de Jandìa, con 807 m e l'Atalaya, nel massiccio di Betancuria, con 726m. nella zona ovest dell'isola si trova il massiccio di Betancuria, con una larghezza massima di 20 km. Nella zona est c'è una catena di montagne discontinue che seguono la direzione della costa.
Le coste di Fuerteventura hanno una longitudine di 265 km. A differenza della maggioranza delle altre isole, il suo litorale è generalmente basso, e le spiagge sono abbondanti e frequenti. Grazie a queste caratteristiche naturalistiche e alla favorevole situazione climatica che garantisce una sostanziale omogeneità della temperatura durante tutto l'anno, Fuerteventura ha sviluppato un'importante industria turistico-alberghiera. La particolarità di quest'isola si fonda nella varietà delle sue forme e nella peculiaritá dei suoi materiali, molti dei quali antichi;le erosioni, d'altra parte, hanno ingentilito fortemente il territorio di questa regione. Abbondano estensioni pianeggianti e ondulate, anche se non mancano eccezioni: questo è il motivo per cui viene chiamata l'isola Llana (piana).
Situata a quasi 100 Km dal Continente Africano, costituisce, con Lanzarote, la parte più orientale dell' Archipelago. Lo stretto della Bocaina separa le due isole. Davanti all'angolo nord-est di Fuerteventura si differenzia l'isola dei Lobos (6 Km). Ha una forma allargata (100 Km di longitudine e circa 20 Km de larghezza, come media), A sud mostra una specie di appendice. È la cosiddetta Penisola di Jandía, che prolunga l' isola in direzione sud-est. L' estensione totale è di 1.731 Km, la seconda dell' Arcipelago.
Sulla sua antichità e formazione si è speculato molto. Anche se non ci sono conoscenze storiche, si possono osservare abbondanti prove di avvenute eruzioni, tali come lo attestano i sistemi vulcanici del Malpaís Grande, Malpaís Chico, Las Arenas, Lajares y Gairía, che sono campi di lava recenti. Sembra che Fuerteventura sia l'isola più antica, esistono infatti tipi di rocce non riscontrabili nelle altre isole. Ci sono importanti terreni calcarei come quello di Chilegua (25 m di spessore) e quello di Matas Blancas o La Pared, a est di Jandía.
Anticamente conosciuta come Planaria, Fuerteventura è un'isola dove dominano i grandi spazi pianeggianti. È come una dolce ondulazione di terre che vanno verso il mare. È un'isola molto antica e nei suoi rilievi si denota una fase avanzata di erosione. Si possono distinguere tre unità geomorfologiche: all'ovest, il massiccio di Betancuria; qui l'erosione ha scoperto le rocce più antiche, dove compare il cosiddetto trapp, dighe formate nel complesso più remoto. Nella zona est, un insieme montagnoso di carattere basaltico, que frena il processo erosivo. Tra le unità precedenti, una depressione occupa il centro dell'isola e comprende le pianure di Antigua e Tenerife. L'estremo sud-ovest dell'isola è occupato dalla penisola di Jandìa, di origine basaltica. È un'isola poco accidentata, però ci sono montagne di una certa importanza: la zona di Majorata, a nord, culmina nell' Atalaya (726 m di altitudine) e la zona di Jandía, a sud, nel Pico de Jandía (807 m de altitudine). Queste due parti vengono unite dall' Istmo de La Pared. La zona centrale è la più ricca e popolata dell' isola. Fuerteventura è una gran pianura con piccole montagne, che appaiono come lievi ondulazioni del terreno.
La costa di Fuerteventura è bassa e sabbiosa, con abbondanti spiagge lunghe di sabbia bianca. La parte a nord è bassa e sabbiosa, con alcuni tratti rocciosi. La Punta di Tiñosa è l'estremo più avanzato di questa zona; qui si distacca l'insieme di spiagge di sabbia bianca del Corralejo. Passata la punta del Tostòn, nella parte occidentale, la costa diventa più rocciosa e di difficile accesso, con alcuni angoli sabbiosi che coincidono, a volte, con lo sbocco dei precipizi. Passato lo stretto della Pared, nella parte nord della penisola di Jandìa, fino alla Punta del Pesebre, si trova la bella spiaggia di Barlovento. Più avanti, tra Morro Jable e La Pared nella parte sud della stessa penisola, si trova la straordinaria spiaggia di Sotavento, che ha vari km di longitudine e circa 200 metri di larghezza. La sabbia è dorata e le sue acque sono molto tranquille. In questo percorso costiero, il viaggiatore può ammirare la rara bellezza di una gigantesca duna. Nella costa orientale, a partire dalla Pared fino alla punta della Entallada, si alternano alle formazioni rocciose le spiagge. In questa zona si trovano la Playa de Tarajalejo e il Puerto di Gran Tarajal, il secondo per importanza nell' isola. Segue una linea costiera molto simile a un deserto bagnato dal mare. In questo tratto si trova il paese e il porto più importante di Fuerteventura: Puerto Cabras, oggi, Puerto del Rosario. L'isola ha una longitudine di 265 Km di coste.
La siccità è molto accentuata, già che l'isola beneficia poco dell'aliseo, dovuta alla sua orientazione allargata, nella stessa direzione del vento, e alla sua bassa altitudine che non arriva a trattenere la massa d'aria umida che il vento trasporta. Solo in Jandía y Betancuria ci sono, a volte, formazioni di nubi. Le possibili piogge vengono occasionate dai fenomeni atmosferici o burrascosi delle alte latitudini che a volte discendono sulle Canarie, e che in un solo giorno possono produrre una scarica pari alla media annuale. Essendo le piogge irregolari, possono trascorrere vari anni senza che questo succeda, con l'effetto di aver provocato in tempi passati massive emigrazioni della popolazione. Nell'isola dominano le condizioni delle zone aride. I settori medio-alti, propri delle isole occidentali, non sono tipici in Fuerteventura. Anche perchè il vento secco e caldo da sud-est, che procede dal continente, è la causa di un'evaporazione molto elevata. Infatti questa è l'isola secca per eccellenza, e il problema della siccità è molto grave. Le precipitazioni arrivano a 243 Hm3/anno di acqua. Ci sono tre dighe (Las Peñitas, Los Molinos, Río Cabra) e molti pozzi (1.447), alcune con produzione bassa e altri con salinità alta. L'utilizzo sotterraneo è di 8 Hm3/anno. Vengono soddisfatte, così, le necessità della popolazione tramite la pianta potabile del Porto del Rosario, la cui capacità è di 2.OOO m3/giornaliero.
Fuerteventura è una delle isole dell'arcipelago piú interessanti economicamente. Il motivo principale che ha impedito lo sviluppo economico è la mancanza di ricorsi idraulici, che storicamente ha generato terribili epoche di fame, che hanno prodotto frequenti emigrazioni. La sua ricchezza economica sta nel sole e nelle sue spiagge, che sono l'attrazione degli abitanti dei paesi del nord.
L'agricoltura è scarsa e continuamente minacciata, e si riduce a coltivazioni di erbe nella zona di mezzo. I principali coltivi sono i cereali (grano, mais, orzo), base dell'elaborazione del gofio, e gli ortaggi (pomodori, cipolla, aglio, patate). In alcuni luoghi sono soliti utilizzare la cocciniglia.
I pascoli sono scarsi, per questo motivo il bestiame è condizionato dalle caratteristiche del terreno. Le capre e i cammelli hanno una gran importanza, mentre il bestiame è ridotto ad alcune zone ed ha una caratteristica di sussistenza familiare. La produzione di latte è notevole. La pesca é d'importanza principale data la vicinanza al banco peschiero più ricco dell'Arcipelago. L'industria è insignificante, a causa della povertà di ricorsi idraulici, rimane ridotta solo a qualche settore di carattere alimentare. Il futuro dell'isola è il turismo, attualmente sono in progetto e realizzazione un gran complesso alberghiero oltre a struture turistiche articolate, anche se c'è la preoccupazione di preservare le zone vicine. Ad esempio, l' isola dei Lobos da zona di pesca submarina,é passata ad una zona protetta.
Per le cause sopra elencate, si può capire il motivo della scarsità della popolazione nell'isola. Ha 35.000 abitanti, con una densità di 20 ab/km2, (anno 1992). Nell'epoca della conquista Fuerteventura era divisa in due regni: quello di Majorata, che era propriamente l'isola, e quello di Jandía. Entrambi erano separati da una parete di 6 km di longitudine. Majorata ha dato il nome alla maggioranza dei suoi abitanti. Anche lo stretto viene chiamato la Pared. Le case sono piccole e isolate le une dalle altre, anche se con tendenza a raggrupparsi. Solo Puerto del Rosario, Gran Tarajal, Morro del Jable y Corralejo passano il migliaio di abitanti. Il Puerto del Rosario e Gran Tarajal sono i centri marittimi di comunicazione, specialmente interinsulari. L' Aeropuerto del Matorral è l'unico dell' isola.
Insieme a Lanzarote, costituiscono le terre più aride delle Canarie. Le relazioni fioristiche tra le due isole sono molto forti, esistono infatti varie specie canarie che vivono solo in queste isole. Dentro di queste piante autoctone di Fuerteventura, alcune sono così rare che guadagnano valore per le loro strane caratteristiche. Importanti anche le estensioni delle spiagge e la ricchezza delle loro flora.
Gli aborigeni di Gran Canaria la conoscevano con il nome di Erbania, equivalente a Ar-bani (tradotto come La Pared, riferito alla muraglia che divideva l'isola), anche se Mahoh (il mio paese) sembra essere il vero nome dell'isola. I marinai la conoscevano con il nome di Capraria (per l'abbondanza di capre) o per Planaria (dal suolo pianeggiante). L'attuale nome di Fuerteventura, come parola spagnola, sembra derivare da possibili difficoltà e contrattempi che successero in alcune incursioni o avventure nell'isola, però non si conosce l'autore e le circostanze che diedero questo nome all'isola. Dal vocabolo guanches riferito ai luoghi, in comparazione con le altre isole, ce ne sono pochi: Tuineje Giniginamar, Tesejerague, Tefía, Triquivijate...
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